Post con #giovani tag
Gli abusivi dei giornali
Ieri era la giornata della memoria delle vittime della mafia. Rai tre ha deciso di mandare in onda in prima serata Fortapàsc, film sulla storia di Giancarlo Siani, un giovane giornalista precario morto-ammazzato dalla camorra. Dopo mille versioni diverse...
Perchè Grillo vince... in 5 minuti di tv
Lunedì 15 aprile sono stato ospite a Piazzapulita , e verso la fine della puntata si è verificato qualcosa che complessivamente può essere considerato al sintesi perfetta della situazione politica italiana. Un servizio da Torino (min.30 ca.) si è concluso...
La mancanza di leader genera mostri
Prima di tutto chiariamo chi è un leader, perché già metterci d’accordo sul termine sarebbe un buon inizio. Un leader non è un capo, non è uno che comanda, non è uno che “sta bene in tv”, non è uno che ha appeal, non è uno con la battuta pronta… queste...
Un atto rivoluzionario: chiedere scusa
Imparare a chiedere scusa. Questo sì che sarebbe veramente un atto rivoluzionario e significativo di una politica “nuova”. Io credo che il peggiore atto politico che un elettore possa fare è dire al suo partito “rimpiango di averti votato”. Ma questo...
#occupyPD
Abbiamo fatto le primarie con slancio e generosità, confrontando idee e dicendo cose anche correndo il rischio di “favorire l’avversario”. I militanti del partito democratico lo hanno fatto con slancio e generosità, e con lo spirito e la voglia di chi,...
I parlamentari a 5 stelle e il popolo italiano
E accadde che dopo il voto del 25 febbraio il popolo italiano – in un voto decisamente di protesta – diede un enorme consenso al Movimento5Stelle. E accadde che senza preferenze, e senza nessun processo selettivo autentico, e senza che nessuno di quei...
La Corea del Nord e la politica italiana
È di oggi la notizia che “in risposta alle sanzioni”, seguite ai test nucleari, la Corea del Nord ha rotto il patto di non aggressione alla Corea del Sud. Mi sembra un’ottima parabola della politica italiana. La Corea del Nord è un paese distrutto ed...
Cosa hanno detto gli elettori mentre la politica era assente
Mentre i soliti nomi dei soliti tuttologi nei soliti studi televisivi con i soliti conduttori ripetono le solite cose, e si occupano dei soliti problemi (chi si allea con chi, e non certo di capire né di dirci anche per fare che cosa), mi regalo l’umiltà...
La pagella della campagna elettorale
È complicato apparire equidistante nelle valutazioni delle campagne elettorali; apparire più che essere, perché soprattutto quando il clima della competizione viene estremizzato nei toni, qualsiasi critica o appunto o analisi vengono visti come un “atti/attacchi...
Lettera alla mia generazione
La mia generazione ha perso, scriveva Gaber – seppure nelle molte cose che ha fatto e che ha visto. La mia generazione ha perso, dovremmo dire anche noi, ma per ragioni ben diverse. La differenza tuttavia dovremmo avere il coraggio di chiamarla per nome:...
Lettera alla mia generazione
La mia generazione ha perso, scriveva Gaber – seppure nelle molte cose che ha fatto e che ha visto. La mia generazione ha perso, dovremmo dire anche noi, ma per ragioni ben diverse. La differenza tuttavia dovremmo avere il coraggio di chiamarla per nome:...
Le nuove tecnologie e le nuove patologie
Ogni “nuovo” strumento di comunicazione introduce un cambiamento sociale. Un cambiamento che parte dal modo di comunicare dell’individuo, e quindi dal modo con cui viene strutturato il processo delle relazioni soggettive. Ed è attraverso queste piccole...
le buone notizie delle primarie
Le riflessioni sulle primarie sono molte, e ovviamente non c’è posto in un singolo post per cercare anche solo lontanamente di essere esaustivi o approfondire tutti i punti e gli aspetti di questo che – diciamolo subito – non è un fenomeno politico, ma...
Cronache di Ausonia
Questa la storia del piccolo paese di Ausonia. Un paese che non riconobbe le analogie, o che le considerava esagerate, che non credeva la storia potesse ripetersi. Un popolo stanco, che cercava solo un deus ex machina che risolvesse i problemi al posto...
L'esame delle primarie
Si sta parlando, ormai sino alla noia, di questa “cosa” chiamata primarie, in questa cosa chiamata “centro sinistra”. Più che un articolo questa è una sorta di riflessione aperta, dato che la confusione è tanta e forse da qualche parte mi sono perso qualcosa,...
Deja vu
Ho fatto un sogno. Più che un sogno un incubo direi. Non poteva essere altrimenti. La mia mente deve aver shakerato insieme qualche nozione di economia, un po’ di matematica, qualche spettacolo televisivo, qualche documentario di storia, telegiornali...
L'editoria digitale feudale
Questo articolo appena uscito mi piace moltissimo. Discute e fa discutere – ed in un momento di profonda trasformazione (dovrebbe) dell’informazione, che rispecchia (anche qui dovrebbe) la trasformazione della società e dei suoi modi di “informarsi e...
Lettera ad un poliziotto
Caro "agente", nel senso letterale di "chi agisce", ti chiedo, quando indossi l'uniforme per compiere il tuo lavoro, di non scordare il cervello, e quindi oltre essere uno che agisce, tu possa anche pensare. Vorrei tu ricordassi chi ti paga lo stipendio,...
L'era del fotomontaggio: nessuna regola per vendere creature inventate
È l’ultima frontiera della manipolazione per immagini. E stavolta senza più alcun limite, ma andiamo con ordine. Il marketing dell’estetica ha superato se stesso, e dopo le modelle “vere anoressiche” e il fotoritocco ovunque nasce l’era del “fotomontaggio”...
Se questa è la comunicazione del Pd...
Raramente entro nelle questioni “dirette” e nelle polemiche che ne scaturiscono all’interno del Partito Democratico. Come ho detto altrove le singole querelle non mi appassionano; le considero “il buono” della vitalità democratica di un partito (anche...










