1360952266.1567Chi e cosa c’è dietro Grillo
e il MoVimento 5 Stelle (eBook completo)
Qui trovate l’introduzione e la conclusione.

Visto che in molti hanno android o iPad… …questo è il link per le applicazioni (gratuite) per scaricarli e leggerli! http://www.amazon.it/gp/feature.html?ie=UTF8&docId=1000576423

È sempre difficile introdurre, reintrodurre, un argomento, soprattutto quando l’aspettativa è stata molta, e viene dopo un successo davvero non immaginato. 9.000 condivisioni dirette, 32.000 lettori unici, oltre 5.500 download, 25 ripubblicazioni e re-blog, e per oltre un mese tra i primi post letti di WordPress Italia sono un patrimonio importante.

Ma notevole è stato soprattutto il contributo di quanti, con mail e commenti, hanno sollecitato la ricerca e richiesto di “sapere e capire” di più. Nasce così questo e-Book di circa 300pagine (rispetto al precedente di “sole” 63!). Quello che segue è l’indice… e credo che soprattutto tenendo conto delle domande e delle mail ricevute, ci sia un po’ tutto… argomento per argomento. Introduzione Prologo Cap 1 – Chi è Giuseppe Piero Grillo Cap 2 – La Casaleggio Cap 3 – Cos’è la “Casaleggio e associati” Cap 4 – Cosa fa la Casaleggio Cap 5 – Chi e cosa sono gli influencer Cap 6 – Un esempio concreto di come opera il “metodo Bivings” Cap 7 – Obbiettivo PD – Il rapporto con l’Italia dei Valori e la “discesa in campo” di Grillo Cap 8 – Il Blog e la nascita del M5S Cap 9 – Il cosa e il come  di Daniele Luttazzi Cap 10 – Il movimento 5 stelle Cap 11 – Vita da meet-up – Sezioni virtuali di un partito reale. Cap 12 – La mia esperienza nel Meetup – il racconto di Gaetano Felice Cap 13 – Vita da meet-up – Come ti filtro chi non la pensa come te, e come si falsa, cancellando gli utenti, un confronto democratico. Cap 14 – Serenetta Monti (candidata a sindaco di Roma e grillina della prima ora) ad Alessandro Gilioli Cap 15 – Lo “strano” rapporto con Il Fatto Quotidiano, Chiare Lettere e Cadoinpiedi,  con un intervento di Peter Gomez Cap 16 – Cinzia Bascetta e il Movimento cinque stelle di Milano Cap 17 – I primi passi “nel palazzo del potere” – e la verità sui finanziamenti pubblici e su come gli eletti del movimento li hanno spesi, anche assumendo compagni di partito come consulenti… Cap 18 – L’intervista di Fabio Chiusi a Bertola e Vignadel Cap 19 – La politica come mercato – I candidati come prodotto, le persone e gli elettori come acquirenti Cap 20 – Cosa c’è dietro la filosofia del nuovo millennio propugnata da Casaleggio – il vecchio più obsoleto riciclato con parole “trendy” Cap 21 – Le analisi Nielsen e Alexa – come leggere i dati e svelare i dati dopati della rete – la via italiana alla “comunicazione tossica” Cap 22 – Il commento di Casaleggio sulle amministrative – ovvero come ti manipolo le statistiche e ti leggo i numeri… Cap 23 – La lettera al Corsera e le fuck news – le minacce dopo le ammissioni… Cap 24 – L’intervista a Valerio Quatrano sulla comunicazione politica Cap 25 – Le mie dieci domande a Grillo Cap 26 – La comunicazione “tossica” Conclusioni Fonti e Riferimenti

In rigoroso indice di “comparizione” nel testo, queste le persone a vario titolo citate…

Emanuele Trevi, Famiano Crucianelli, Valter Veltroni, Massimo D’Alema, Claudio Velardi, Fabrizio Rondolino, Giuseppe Piero Grillo, Pippo Baudo, Bettino Craxi, Andrea Grillo, Daniele Luttazzi, Alessandro Gilioli, Gaetano Luca, Ivan Filice, Stefano Cecchi, Romano Prodi, Aldo Marangoni, Gianpiero Fiorani, Edoardo Fleischner, Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Cristina Rapisarda, Walter Ganapini, Gianni Letta, Giulio Tremonti, Giuliano Amato, Innocenzo Cipolletta, Domenico Fisichella, Enrico Letta, Antonio Maccanico, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Fabrizio Saccomanni, Sergio Siglienti, Giuseppe Zadra, Alessandro Di Fiore, Marco Tronchetti Provera, Luca Eleuteri, Mario Bucchich, Maurizio Benzi, Roberto Colaninno, Michele Colaninno, Davide Casaleggio, Marco Travaglio, Ignacio Chapela, Jonathan Matthews, Andy Rowell, George Monbiot, Antonio Di Pietro, Luigi de Magistris, Claudio de Magistris, Silvio Berlusconi, Gad Lerner, Paolo Ferrero, Benedetto XVI, Tarcisio Bertone, Hu Jintao, Nancy Pelosi, Richard Gere, Nicoletta Selis, Gaetano Felice, Oliviero Beha, Elio Veltri, Pancho Pardi, Serenetta Monti, Stefano Scarpa, Silvia Amato, Gianni Deidda, Paolo Crecchi, Giorgio Rinaldi, Stefano Murgo, Alessandra Lotti, Sonia Alfano, Peter Gomez, Pietro Ricca, Cinzia Bascetta, Ettore Soffientini, Mario Garofalo, Filippo Pittarello, Vito Crimi, Luca Cioni, Paola Carinelli, Rossella Lezzi, Tiziana Fabro, Livio Bracchetti, Sem Prandoni, Manlio Di Stefano, Renato Plati, Mattia Calise, Maurizio Calise, Paola Monti, Franco Bechis, Andrea Defranceschi, Giovanni Favia, Antonio Rossitto, Ivan Della Valle, Giorgio Bertola, Marco Scibona, Marco Nunnari, Marco Rodella, Laura Castelli, Mariano Turigliatto, Mercedes Bresso, Luca Salvai, Claudio Di Stefano, Davide Bono, Fabrizio Biolè, Fabio Chiusi, Daniele Vignadel, Vittorio Bertola, David Borrelli, Valentino Tavolazzi, Stefano De Barba, Federico Pizzarotti, Antonio Palmieri, Marco Gisotti, Marco Cappato, Noam Chomsky, Valentina Arcovio, Valerio Quatrano, Marco Camisani Calzolari, Paolo Bottazzini. …e credo che se si leggono bene i nomi e i rapporti tra loro, dietro questo apparente nuovo, c’è tanto, ma proprio tanto, di vecchio, di vecchi rapporti e interessi, e di metodi anche più vecchi…

Come ho scritto anche alcuni mesi fa

“Leggendo queste pagine, chi vorrà farlo, vedrà come in questi ultimi anni molte cose sono state costruite ad arte, leggerà come coloro che erano contro il sistema erano poco più che parte integrante di quel sistema, vedranno come tante cose staccate in realtà sono un pezzo di un’unica strategia. E vorrei aggiungere una mia personale nota di profondo rispetto verso i moltissimi che hanno creduto in Grillo e nel suo movimento. Persone rispettabili e da rispettare, che hanno aderito a messaggi chiari e che in tanti, troppi, sentivamo da tempo; domande cui i partiti non hanno saputo dare risposta, e che credo sia venuto il tempo che senza tentennamenti queste risposte arrivino. Le esigenze di morigeratezza, di ritegno, di riduzione di costi e di sprechi, sono e restano sacrosante. Così come la richiesta di nuovi spazi per le nuove generazioni, e per un modo diverso di fare politica e di partecipare. Dare risposta seria e decisa a tutto questo è il vero antidoto politico ai vari Grillo e ai tanti che si cimentano a stare populisticamente dietro ai Grillo di turno.”

 p.s. il giorno 8/09/2012 ho aggiornato il file con un ulteriore capitolo La comunicazione politica tossica

“Il lato oscuro della rete” L’utilizzo della rete e dei suoi potenti strumenti di comunicazione, la loro manipolazione e, infine, la loro possibile strumentalizzazione a fini di consenso. La manipolazione dell’immagine e della percezione dei contenuti da parte degli utenti. Alla SocialMediaWeek – il 24 settembre a Torino

WallStreet Italia – Intervista del 16/11/2012 (seconda parte)

WallStreet Italia – Intervista del 15/11/2012 (prima parte)

L’Unità – Il Cavalier Grillo . 14/11/2012

MeridianaMagazine – Intervista del 18/10/2012

SocialMediaItalia – La comunicazione politica tossica

Il Manifesto – Bologna 11 ottobre 2012

Il Secolo – Intervista del 19 settembre

JulieItaliaFuori dal coro – 11/09/2012

L’intervista su NapoliTime

Il Denaro del 4 settembre

Rights Reporter su La verità scomoda su Grillo Le dieci domande a Beppe Grillo Nessuna novità dalle rivelazioni di Favia Casaleggio e la comunicazione tossica Imbuteria.com

Republicandqueen.com

 

Michele Di Salvo
Michele Di Salvo
Blogger, writer, editorialista. Mi occupo di strategia della comunicazione. Mi piace leggere, cinema, teatro e vino rosso

26 Comments

  1. Floriana Antonelli says:

    SONO SCONCENTRATA MA L’INTUITO MI DAVA RAGIONE VISTO CHE MI SONO ISCRITTA A QUESTO BLOG, ANCH’IO SONO PARECCHIO DISPIACIUTA PER TUTTI QUELLI, CHE COME ME CI HANNO CREDUTO/SPERATO!!!!!

  2. Visto che in molti hanno android o iPad…
    …questo è il link per le applicazioni (gratuite) per leggerlo!
    http://www.amazon.it/gp/feature.html?ie=UTF8&docId=1000576423
    😉

  3. Oriana says:

    Scusami Michele ma come mai un mio commento civilissimo ma semplicemente in disaccordo con quanto scrivi non l’ hai pubblicato ed è in attesa di moderazione da questa mattina? Non mi sembra un attegiamento molto democratico non credi?

  4. Ciao Oriana,
    Ti chiedo scusa – davvero – per questo problema.

    il 25 maggio sono stato il primo a parlare di queste cose.
    questo il post
    http://micheledisalvo.com/2012/05/25/chi-e-cosa-ce-dietro-grillo-e-al-movimento-5-stelle/

    e non hai idea di come mi hanno letteralmente “massacrato”

    questo quello che ho dovuto scrivere
    I finanziatori di Grillo parlano di una democrazia libera, e di web senza padroni.
    Mentono.
    Io per primo dovrò filtrare i loro commenti e dovrò restringere il pubblico confronto sul mio blog.
    Questo come antidoto ai loro metodi – e se questa è la democrazia del futuro, io ne rifuggo.
    Ma se avrete la pazienza di leggere e la volontà di capire, bene o male comprenderete.

    proprio ora sto mettendo online (come del resto puoi vedere ho fatto da maggio) – tempo 5 minuti –
    un file unico con la raccolta di tutti i commenti
    di utenti reali
    che hanno ricevuto una mia mail

    con il loro commento
    e con la mia risposta…

  5. E come ormai consuetudine sugli articoli relativi a Grillo
    Settimanalmente i vostri commenti con le mie risposte
    http://data.over-blog-kiwi.com/0/46/88/98/201302/ob_f26c77447ae124e182234a2af2e4d50f_risposteebook1.pdf

  6. Floriana Antonelli says:

    Io sono basita da cotanta “miseria umana’

  7. netalert says:

    E’ possibile, per cortesia, leggere e condividere con tutti il commento di Oriana rimasto in “moderazione” da ieri mattina 7 settembre 2012 alle 20:34 e mai più qui pubblicato? La risposta fornitale più sopra non rende merito al diritto di informazione e di trasparenza delle quali, in questo Blog, ci si fa paladini.
    Infine, quali che siano i livelli e il tenore dei commenti in un blog, perchè filtrarli? “Dovrò restringere il pubblico confronto sul mio blog”, così lei risponde, sempre qui sopra, a Oriana. Equivale in definitiva ad una censura. Eliminate le offese gratuite alla persona, sulle quali quest’ultima resta legittima, l’antidoto migliore a c.d. “loro metodi” (non meglio identificati) sarebbe la loro pubblica esposizione. Quel che scriviamo nei contenuti, e come lo scriviamo, parla per noi e ci offre al lecito giudizio altrui. Nutre comunque il dibattito e quella sacrosanta esigenza di trasparenza e libertà d’opinioni che alimenta la libera formazione dell’opinione personale di ognuno e che, non ultima, vede questa allocazione (Blog) come una delle sedi naturali per accogliere tutto ciò.
    Altrimenti si rischia, anche qui, di predicar bene e di razzolar male.
    Grazie per l’ospitalità.
    Buona giornata.

  8. Non sono d’accordo. Su niente.
    Perchè il suo ragionamento “apparentemente” e sintatticamente funziona.
    Concretamente no.

    Intanto decliniamo il concetto di “libertà di parola ed espressione”.
    In generale si confonde “diritto di espressione” con l’abuso di dire e poter dire qualsiasi cosa liberamente – così non è.
    Il diritto di espressione in questo Paese è costato guerre civili e morti, ed è una cosa seria per essere banalizzata al punto da essere confusa con un “metto il commento che mi va dome mi va, dico la mia e tu devi pubblicarla”.
    Questo non è uno spazio “pubblico”, ma “uno spazio privato, aperto al pubblico”.

    Qual è la sottile differenza.
    Semplice. Che le regole del confronto rispetto ad una comunicazione tossica e scorretta stabilita da altri le “detto io in casa mia”… e sa perché?
    Perché non voglio che “questa casa” – proprio perché autenticamente libera ed indipendente – si trasformi in un ring, in una piazza di urlatori, in spazio per questo o quel movimento politico che fa una comunicazione “tossica” (non è un offesa ma un termine tecnico!).
    http://data.over-blog-kiwi.com/0/46/88/98/201302/ob_398ff2_la-comunicazione-politica-tossica.pdf

    La piazza virtuale attraverso un dibattito virtuale regala la sensazione alle persone di essere libere di esprimersi.
    Non è vero – offre solo spazi non moderati che generano accessi e visitatori e quindi introiti per i siti internet (da beppe grillo al fatto quotidiano a repubblica e di qualsiasi parte politica).
    Ecco perché i moderatori non intervengono e lasciano commentare quanti più soggetti possibile… è traffico… siete traffico…
    Che dietro l’apparente “partecipazione e libertà” genera introiti…
    Commenti che pochissimi leggeranno e che sono solo un fiume di parole che indicizza per i motori di ricerca parole ricorrenti… Grillo, Casaleggio, Movimento5Stelle, Pd, Pdl etc etc…
    Anche nel web li fate crescere voi con i fiumi di parole scritte…

    Cosa ha di così rivoluzionario questa “rete” rispetto alla televisione commerciale che offre gratis tette, culi, gente che urla e si scanna, soap opera e opinionisti in cambio di telespettatori che guardano gli spot e creano miti e vip?

    Con un rapido calcolo io se non moderassi i commenti avrei 4 volte gli accessi e i visitatori che ho oggi. Ma sa che c’è? Che non mi interessa…
    …la comprende la differenza?
    Non credo.
    Perché la teoria dello “spazio aperto = libertà” genera droga e dipendenza (anche fisica da adrenalina e testosterone, è scientificamente mostrato).
    E sa qual è un’altra differenza?
    Che io rispondo sempre, a tutti.
    Perché “mi interessa” cosa pensano le persone che vengono qui.
    Mi interessa davvero.
    Mentre ad altri – che non replicano mai – interessa solo che voi “andiate lì a fare numero e caciara”.

  9. imbuteria says:

    grazie per il pingback 😉

  10. …grazie a te 😉 per il reblog

  11. Carlo says:

    siete ottusi , vedete il marcio nel movimento 5 stelle quando invece sono tutte persone nuove giovani e non incensurate… credete invece nei partiti che hanno “governato” e rubato per tutti questi anni….. aprite gli occhi…..

  12. […] un e-book che forse avrebbe potuto essere più curato, ma che comunque val la pena leggere, scritto qualche […]

  13. MIke says:

    Visto che DiSalvo inserisce articoli di tutti i giornali pilotati dei partiti mi sembra patetico credere ad una sola sua parola…un altro prezzolato……….Grillo e L’Iran……………..siete pura follia………………..

  14. Ermes Zattoni says:

    Caro Michele, sono pienamente d’accordo con te. Libertà di espressione è prima di tutto rispetto verso gli altri, poi anche confronto corretto, infine tentativo di ascoltare e di capire le argomentazioni altrui. Purtroppo in molti grillini si impone il tifo sportivo più deteriore a favore del proprio leader, e questo fa del dibattito – sale di democrazia – un inutile orpello che spesso è annullato dalle offese, e dal ripetere estenuante delle stesse opinioni, perchè “repetita iuvant”. Non è sufficiente la libertà di offendere, se non c’è a fianco la intelligenza di non farlo perchè offendere è proprio questo, distruggere la libertà di confrontarsi e rischiare di perdere la comprensione.

  15. […] da Chi c’è dietro Beppe Grillo e il suo “movimento” – Michele Di […]

  16. nella foga di rispondere – da fake con una mail falsa – hai demenzialmente confuso i giornali che hanno riportato interviste o articoli su questo ebook (testate di tutte le tendenze politiche) con eventuali fonti (che invece trovi tutte dopo l’indice nel libro stesso).
    ovviamente sono tutti “corrotti” nella vostra dialettica per cui voi siete gli unici onesti, e gli unici a 5 stelle.
    ovviamente quindi gli onesti sono il vostro 18% mentre il restante 82% di noi comuni mortali siamo feccia.
    certo… http://micheledisalvo.com/2012/11/29/democrazia-a-5-stelle/

    senti dato che affermi che io sia prezzolato, mi dici anche “chi mi paga”?
    No perché a dire cavolate e poi tricerarsi dietro il “ma sono solo un comico” ne basta uno – il tuo capo.
    E credo che questo paese abbia bisogno di persone serie – che quando affermano dimostrano.

  17. Foderarsi gli occhi e non vedere il contenuto delle domande che ho posto è una scelta precisa.
    Non rispondere nel merito è esserne complici. punto.
    http://micheledisalvo.com/2012/11/29/democrazia-a-5-stelle/
    Io ho posto un problema e sollevato una questione di “proprietà privata” di un partito, di contratti che prevedono una delega su fondi e su spese con denaro pubblico, di gruppi parlamentari di fatto dipendenti da una azienda privata.
    Rispondimi su questo e nel merito.
    E facciamola finita con la retorica spicciola e qualunquista di “si ma gli altri…”
    Rispondete sul e nel merito: è questa la vostra idea di democrazia e di indipendenza del legislatore?
    Amen – il resto è un politichese vecchio e abbastanza sciatto!
    ———————

    E poi quando ti avrà dimostrato di essere peggiore tu che dirai? “non sono corresponsabile perchè ero in buona fede?”
    No caro – i segnali c’erano ma hai scelto scientemente di foderarti gli occhi.
    I segnali c’erano ma tu hai scelto i paraocchi e di andare avanti come un mulo senza ascoltare nulla e senza mettere nulla in dubbio.
    basta cavarsela con il “mettiamoli alla prova, io sono in buona fede e non sono responsabile, e si tratta di poche mele marce”.
    Tutto già visto e sentito.
    Buon voto

  18. enrico says:

    ma posso leggerlo anche senza kindle? sul pc?

  19. Visto che in molti hanno android o iPad…
    …questo è il link per le applicazioni (gratuite) per scaricarli e leggerli!
    http://www.amazon.it/gp/feature.html?ie=UTF8&docId=1000576423
    una volta scaricato l’emulator basta acquistare l’ebook e lo si legge da dove si vuole.

  20. tony says:

    Mi piacerebbe sapere e penso anche ad altri, chi finanzia la produzione, la pubblicazione e la distribuzione di questi libri o pseudo tali. Non ho ben capito se lei è uno scrittore o un giornalista, in entrambi i casi sembra un lavoro commissionato apposta per denigrare e arginare l’ascesa del M5S guarda caso in crescita. Mi chiedo:come mai non scrive su altri movimenti? ad esempio i Forconi…. o altri poco conosciuti e poco visibili…??? Credo che l’aggettivo “prezzolato” calzi a pennello.

  21. Ma prima di commentare lei si informa? Legge? Verifica?

    1. lei mi accusa di essere prezzolato.
    Da chi, come, quando? Chi mi paga?

    2. lei dice che non scrivo di altri…
    Vada sul mio blog – veda i tag.
    su 202 post – 75 parlano di politica
    di questi
    Orlando – pd 6
    Grillo – 12
    De Magistris 9
    Pd 27
    Pdl 9

    sarei “prezzolato contro San Grillo da Genova” anche in questo post?
    http://micheledisalvo.com/2012/10/01/i-partiti-politici-in-rete/

    BAH…
    lei ha i paraocchi e accusa me di cose gravi…
    rifletta prima di parlare!

  22. […] influencer, chi siano e cosa facciano, ho dedicato una parte importante della mia ricerca su Grillo e la Casaleggio, e una parte anche maggiore nella terza edizione (molto ampliata) … Da quando se ne parla tra tecnici – circa quattro anni – a quando il fenomeno e’ diventato di […]

  23. gabriella says:

    Ci sono le edizioni cartacee? Editore?

  24. micheledisalvo says:

    No, solo ebook.
    Ma isto che in molti hanno android o iPad… …questo è il link per le applicazioni (gratuite) per scaricarli e leggerli! http://www.amazon.it/gp/feature.html?ie=UTF8&docId=1000576423

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